Alexander Odintsov riceve il Piolet d'Or alla carriera 2025, Benjamin Védrines con menzione speciale
Il comitato di valutazione dei Piolet d'Or ha annunciato le sue decisioni, conferendo il prestigioso Premio alla Carriera per l'edizione 2025 ad Alexander Odintsov. Questo riconoscimento, che sarà consegnato a San Martino di Castrozza tra il 9 e il 12 dicembre, celebra il suo impatto significativo sull'alpinismo, in particolare per aver ridefinito il panorama post-sovietico, aver esteso l'arrampicata su Big Wall russa a nuovi continenti e per aver ispirato una nuova generazione di scalatori nei paesi dell'ex Unione Sovietica. Nato a Leningrado nel 1957, Odintsov ha iniziato la sua carriera alpinistica nel 1975 e negli anni '80 è emerso come figura di spicco nel mondo dell'alpinismo sovietico grazie alle sue notevoli imprese su roccia e ghiaccio. Prima della caduta del Muro di Berlino, aveva già aperto più di 30 nuove vie in regioni come il Pamir Alai e il Caucaso, inclusa la prima ascesa di vette come Zamin-Karor e Asan, consolidando la sua reputazione come pioniere.
Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, Alexander Odintsov ha saputo reinventarsi, lanciando nel 1994 il rivoluzionario progetto “The Russian Way – Big Walls of the World”. Questo progetto mirava ad aprire nuove vie sulle pareti più imponenti del mondo con risorse limitate, adottando uno stile alpino o "a capsula" che reinterpretava la tradizione sovietica. Tra il 1995 e il 2011, nove delle dieci vie previste dal progetto sono state completate, includendo ascensioni epiche come la Peak 4810 m nel Pamir-Alai, la parete Nord dell'Ak-Su, la prima ascensione della Baltika sul Troll Wall in Norvegia e la Russian Route sulla Great Trango Tower in Pakistan. Una delle sue imprese più celebri è stata la prima ascensione della parete Nord dello Jannu nel Nepal nel 2003-2004, che gli è valsa un Piolet d'Or nel 2005. Il comitato dei Piolet d'Or ha sottolineato come queste imprese abbiano dimostrato l'evoluzione della disciplina, del lavoro di squadra e della perseveranza della scuola sovietica verso una forma di alpinismo moderna, leggera e internazionalmente connessa. Oltre alle sue scalate, Odintsov ha svolto un ruolo cruciale come mentore, formando centinaia di alpinisti e condividendo la sua vasta esperienza in logistica di Big Wall e principi di lavoro di squadra, come testimoniato da figure di spicco come Dmitry Golovchenko e Sergey Nilov, entrambi due volte vincitori del Piolet d'Or.
In aggiunta al riconoscimento di Odintsov, il comitato dei Piolet d'Or 2025 ha voluto premiare il talento emergente con una Menzione Speciale assegnata al francese Benjamin Védrines. Le sue imprese recenti sono state definite "rivoluzionarie e di altissimo livello, proiettando l'alpinismo moderno verso il futuro". Tra le sue eccezionali realizzazioni del 2022 si annoverano la prima trilogia delle tre grandi pareti Nord delle Alpi, un record di velocità sul Broad Peak con discesa in parapendio dalla cima, e numerose ascensioni e discese con gli sci nel 2023 e 2024. Le sue gesta più recenti includono la prima ascensione della Jannu East con Nicolas Jean nel 2025, un'impresa che Védrines stesso ha definito "l'ascensione della mia vita", evidenziando la sua continua ricerca di limiti e nuove sfide nell'alpinismo.
Questi prestigiosi riconoscimenti celebrano non solo le eccezionali conquiste individuali nel mondo dell'alpinismo, ma anche lo spirito di esplorazione, la dedizione al superamento dei limiti e la capacità di ispirare nuove generazioni di avventurieri. Sia Alexander Odintsov, con la sua eredità di innovazione e mentoring, sia Benjamin Védrines, con le sue performance rivoluzionarie e avanguardistiche, incarnano i valori di coraggio, tenacia e collaborazione che sono il cuore pulsante dell'alpinismo e dello sport in generale. Il loro esempio dimostra che attraverso la passione e l'impegno costante, è possibile non solo raggiungere vette incredibili ma anche contribuire in modo significativo alla crescita e all'evoluzione di una disciplina, lasciando un'impronta duratura per le generazioni future.
