Sci di Fondo: Klaebo, Iversen e Northug si preparano a Livigno

Livigno si prepara ad accogliere l'inverno con l'apertura anticipata della sua prima pista da sci di fondo, un evento reso possibile grazie all'innovativa tecnica dello Snow Farming. Nonostante le temperature ancora miti, la località lombarda si conferma un polo d'attrazione per i più grandi nomi dello sci di fondo internazionale, che scelgono il "Piccolo Tibet" italiano per affinare la loro preparazione in vista dell'imminente Coppa del Mondo. L'eccellenza delle strutture, l'altitudine ideale e l'ospitalità locale fanno di Livigno un punto di riferimento insostituibile per centinaia di atleti olimpici.

I Campioni Norvegesi Affinano la Preparazione a Livigno

Il 23 ottobre 2025, a Livigno, è stato inaugurato il primo anello della pista di sci di fondo, un evento atteso con impazienza dagli appassionati e dagli atleti. Questa apertura anticipata è il risultato della pratica dello Snow Farming, che consente di conservare grandi quantità di neve dall'inverno precedente, protetta da teli geotermici durante i mesi caldi. La stazione sciistica di Livigno, nota per la sua altitudine vantaggiosa e le strutture all'avanguardia, è diventata un magnete per i campioni dello sci di fondo, desiderosi di ultimare la loro preparazione prima dell'inizio ufficiale della stagione. Quest'anno, tra i volti noti che hanno scelto Livigno, spiccano gli atleti della nazionale norvegese: Johannes Hoesflot Klaebo, fresco di compleanno il 22 ottobre, Emil Iversen e Petter Northug. Questi fuoriclasse si stanno allenando intensamente, alternando lo sci di fondo sulle piste innevate e l'uso degli skiroll, per essere al top della forma per l'apertura della Coppa del Mondo a Ruka, prevista per il 28 novembre.

La scelta di Livigno da parte di questi atleti di calibro mondiale non è casuale, ma testimonia la capacità della località di offrire condizioni ottimali e un ambiente stimolante per l'allenamento. La sua reputazione come "Piccolo Tibet" dello sci di fondo è più che meritata, e la presenza costante di campioni contribuisce a elevare ulteriormente il prestigio di questa perla delle Alpi.