Squalo Tigre Morde il Fondatore di Backscatter Underwater Video & Photo alle Isole Cayman
Berkley White, una figura di spicco nel campo della fotografia subacquea e fondatore di Backscatter Underwater Video & Photo, ha subito un morso da parte di un giovane squalo tigre. L'episodio si è verificato nelle acque di Little Cayman mentre White era impegnato nella documentazione del ciclo riproduttivo della cernia di Nassau. Nonostante la natura inaspettata dell'incidente, le ferite riportate sono state definite di lieve entità. Questo evento, pur raro, ha evidenziato l'importanza della prudenza in ambienti marini selvaggi.
Incidente Raro Nelle Acque di Little Cayman: Berkley White Morso da Squalo Tigre
Il 6 febbraio 2026, nelle acque di Little Cayman, un inaspettato incontro con uno squalo tigre ha interrotto la missione di ricerca notturna di Berkley White, celebre fotografo subacqueo e fondatore di Backscatter Underwater Video & Photo. L'incidente si è verificato dopo il tramonto, durante le operazioni di monitoraggio del sito di aggregazione riproduttiva delle cernie di Nassau. White, impegnato a filmare l'attività delle cernie con una videocamera montata su uno scooter subacqueo, è stato morso alla coscia.
Le ferite riportate sono state prontamente trattate in loco da un'infermiera presso il Little Cayman Beach Resort. Sebbene non fossero considerate gravi, la mancanza di un'infrastruttura medica completa sull'isola ha reso necessario il trasferimento in elicottero di White all'ospedale di George Town, a Grand Cayman, per ulteriori accertamenti. Peter Hillenbrand ha confermato che la vita del fotografo non è mai stata in pericolo, grazie alla tempestività dei soccorsi.
Il Dipartimento dell'Ambiente delle Isole Cayman ha ricostruito l'evento, attribuendolo a un morso accidentale da parte di un giovane squalo tigre di circa due metri e tre anni di età. La scarsa visibilità e la giovane età dell'animale, con poca esperienza negli incontri con cernie e subacquei, sono state indicate come fattori chiave. Il Dipartimento ha sottolineato che gli squali non considerano gli esseri umani come prede, e che l'animale si è allontanato subito dopo il morso. Questo episodio, in un'area monitorata da 25 anni senza precedenti simili, evidenzia la rarità di tali interazioni.
Questo incidente ci rammenta la natura imprevedibile degli ecosistemi marini, anche in contesti di ricerca consolidati. Sottolinea l'importanza di una rigorosa consapevolezza ambientale e della comprensione dei comportamenti animali, soprattutto in condizioni di ridotta visibilità o durante eventi biologici sensibili come la riproduzione. Sebbene rari, questi eventi rinforzano la necessità di protocolli di sicurezza stringenti per chi opera in prossimità della fauna selvatica marina, a tutela sia degli esseri umani che degli animali.
