Protocollo storico per i maestri di sci: FISI, Colnaz e AMSI uniscono le forze
Un'Alleanza Innovativa per il Futuro dello Sci Italiano
Un'Intesa Senza Precedenti: La Nascita di una Collaborazione Storica
Nella prestigiosa Sala Berlusconi della Regione Lombardia, in occasione del Convegno Nazionale dell'AMSI, è stato sancito un accordo di grande rilevanza per il mondo dello sci italiano. Flavio Roda, in rappresentanza della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), Luigi Borgo per il Collegio Nazionale Maestri di Sci (Colnaz) e Luciano Stampa per l'Associazione Maestri Sci Italiani (AMSI) hanno ufficializzato un protocollo di collaborazione strategica. Questo documento è volto a salvaguardare, valorizzare e diffondere la professione del maestro, l'identità della Scuola Italiana Sci e la pratica delle discipline dello sci alpino, del fondo e dello snowboard.
La Chiarificazione dei Ruoli: Equilibrio e Autonomia nell'Accordo
Il cuore pulsante di questo nuovo patto risiede nella sua ispirazione ai concetti di “separazione delle funzioni” e “rispetto per la loro applicazione equilibrata”. Ogni organizzazione mantiene la propria sfera d'azione ben definita: alla Federazione spettano l'ordinamento sportivo, i club, i comitati, gli istruttori e gli allenatori; al Colnaz competono la formazione, gli esami di abilitazione, gli aggiornamenti professionali, il riconoscimento dei titoli e la gestione dell'albo, in conformità con la legge 81/1991; ad AMSI, infine, è affidata la protezione degli associati, la gestione della divisa nazionale, delle scuole di sci, del Gran Premio Giovanissimi e dell'Interski. Per le tematiche di interesse generale, le parti si impegnano a intraprendere iniziative congiunte, incentivando l'iscrizione dei maestri sia alla Federazione che all'Associazione.
Il Nucleo Operativo: Il Tavolo Permanente e i Suoi Obiettivi
Il fulcro operativo dell'accordo è rappresentato dall'istituzione di un Tavolo permanente, composto dai tre presidenti, con riunioni programmate almeno tre volte l'anno e in caso di necessità urgenti. È prevista anche la possibilità di creare specifici gruppi di lavoro tecnici per affrontare questioni particolari. La durata del protocollo è fissata in quattro anni, con una revisione annuale per valutarne l'efficacia e apportare eventuali aggiustamenti. Flavio Roda ha sottolineato come l'obiettivo primario di questa collaborazione sia la figura del maestro di sci, definendolo un punto di riferimento insostituibile per località sciistiche, famiglie e, in particolare, per i bambini. Questo accordo, frutto di un vero punto d'incontro, si prefigge impegni ben precisi volti a valorizzare il ruolo centrale del maestro.
Sfide Future: La Questione Fiscale e il Valore dei Maestri Stagionali
Tra le questioni più urgenti e rilevanti emerse durante la discussione, Luigi Borgo ha evidenziato quella fiscale, ponendo l'accento sulla natura professionale del maestro di sci, che, pur iscritto a un albo, svolge un'attività di insegnamento sportivo, ricordando come ogni atleta di successo abbia iniziato il proprio percorso con un maestro. Una priorità è stata data ai maestri stagionali, il cui contributo è giudicato essenziale durante i periodi di punta come le festività natalizie, i fine settimana e le settimane bianche. Borgo ha espresso fiducia nel successo dell'iniziativa, poiché tutte e tre le entità coinvolte sono animate da una comune visione e direzione, promettendo un futuro più solido e prospero per l'intero settore.
