Ascesa al Bivacco Rosaire et Clermont nella Valle di Saint Barthélemy
La Valle di Saint Barthélemy, un gioiello poco conosciuto nel cuore della Val d'Aosta, si distingue per la sua natura selvaggia e incontaminata. Incorniciata tra la Valtournenche e la Valpelline, questa valle offre paesaggi alpini di rara bellezza, con alpeggi verdeggianti che si alternano a imponenti vette rocciose che superano i 3000 metri. Lontana dal turismo di massa, conserva un ambiente integro, arricchito da antichi boschi di larici e un'aria purissima, ideale per chi cerca un contatto autentico con la montagna. È proprio in questo scenario che si snoda un'emozionante escursione al Bivacco Rosaire et Clermont, un'avventura che promette panorami mozzafiato e un'esperienza indimenticabile. L'area, grazie alla sua straordinaria limpidezza atmosferica e all'assenza di inquinamento luminoso, ospita anche un osservatorio astronomico, offrendo opportunità uniche per ammirare il cielo stellato.
Alla scoperta della Valle di Saint Barthélemy e del Bivacco Rosaire et Clermont
L'escursione al Bivacco Rosaire et Clermont si snoda nel suggestivo ramo di Lignan, il fulcro abitato della Valle di Saint Barthélemy, che con le sue costruzioni in pietra e legno e la sua pittoresca chiesetta, incarna l'autentico spirito valdostano. Il percorso, che parte dal parcheggio di Porliod, si addentra inizialmente in un bosco di larici secolari, un vero santuario della natura, per poi aprirsi su estesi pascoli alpini, dominati dall'imponente profilo del Monte Faroma. Questa sezione del cammino culmina all'Alpe Tza Fontaney, un alpeggio restaurato che offre una vista panoramica a 360 gradi, spaziando dalle cime circostanti ai maestosi Quattromila del Monte Rosa. La salita prosegue poi verso il Col Salvé, da cui si aprono nuovi e spettacolari orizzonti, per poi raggiungere il Col Chaleby, con i suoi incantevoli laghetti alpini, prima di arrivare al panoramico Bivacco Rosaire et Clermont.
Questo viaggio nella Valle di Saint Barthélemy non è solo un'occasione per ammirare la magnificenza delle sue cime, come il Monte Faroma, la Becca d'Arbière e la Becca di Luseney, ma anche un'immersione in un ecosistema alpino ben conservato. I sentieri offrono scorci incantevoli sui laghetti di fusione, testimonianza dei processi naturali che modellano il paesaggio, e sui boschi rigogliosi dove muschi e licheni prosperano, indicando un ambiente di alta qualità. La presenza dell'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta sottolinea l'importanza di questa valle non solo per l'escursionismo, ma anche per la ricerca scientifica e la divulgazione, rendendola un luogo ideale per gli appassionati di astronomia. L'intera esperienza è un'opportunità per riconnettersi con la natura, lontano dal frastuono della vita quotidiana, e per godere della tranquillità e della bellezza delle Alpi, preparandosi adeguatamente per le possibili condizioni invernali.
L'itinerario verso il bivacco e le meraviglie celesti della valle
L'avventura verso il Bivacco Rosaire et Clermont ha inizio dal parcheggio di Porliod, situato a Nus, con un dislivello positivo di 944 metri e negativo di 148 metri, e una durata complessiva di circa 6 ore tra andata e ritorno, classificato come escursione di difficoltà E. Dopo aver percorso un tratto di strada sterrata, si imbocca il sentiero 11b, che si addentra in un fitto bosco di larici, alcuni dei quali raggiungono età secolari, conferendo al paesaggio un'atmosfera quasi fiabesca. Man mano che si sale, la vegetazione si dirada, lasciando spazio a pascoli aperti, da cui si può ammirare il profilo frastagliato del Monte Faroma. Il sentiero conduce poi all'Alpe Tza Fontaney, un complesso di baite in pietra recentemente ristrutturate, posizionate in un punto strategico che offre una vista impareggiabile sulle cime circostanti, incluso il Monte Morion e, in lontananza, il maestoso gruppo del Monte Rosa. Da qui, è possibile scorgere anche le vette della Valtournenche, della Val d'Ayas e della Valle del Lys.
Il percorso continua con un tratto pianeggiante che precede l'ascesa al Col Salvé, a 2568 metri, riconoscibile per la croce che lo segnala e per la vista ancora più estesa sul Monte Rosa. Ignorando il sentiero che conduce al Rifugio Oratorio di Cuney, si seguono le indicazioni per il Bivacco Rosaire et Clermont e per il Col Chaleby, a 2683 metri, che si raggiunge dopo una breve e semplice salita. La discesa dal colle, attraverso dolci tornanti, porta al Pian Piscina, una zona caratterizzata da incantevoli laghetti circondati, in estate, da una fioritura di eriofori. Proseguendo verso il Col Vessona e deviando a sinistra prima di raggiungerlo, si arriva finalmente alla solida costruzione in pietra del bivacco, a 2700 metri di altitudine, che si erge in una posizione panoramica eccezionale, proprio ai piedi del Monte Faroma, offrendo una vista spettacolare sulla Valle della Dora. La morfologia unica della valle, unita all'aria secca, alle scarse precipitazioni e all'inquinamento luminoso quasi assente, la rende un luogo privilegiato per l'osservazione delle stelle, tanto da ospitare l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Questa struttura moderna, dotata di strumentazione scientifica avanzata, è un centro di ricerca, divulgazione e didattica, che organizza periodicamente gli “Star Party”, eventi dedicati all'osservazione delle meraviglie celesti, aggiungendo un ulteriore livello di fascino a questa già straordinaria destinazione.
