Immergersi nel tripudio di colori autunnali del Lago di Braies: un'esperienza serena lontano dalla folla
L'autunno è un periodo magico in cui la natura si trasforma, offrendo uno spettacolo visivo senza pari. Il fenomeno del foliage, con le foglie che cambiano colore tingendosi di giallo, rosso e arancione, attira sempre più amanti della natura e appassionati di escursioni. Tra le destinazioni più incantevoli per ammirare questa meraviglia, il Lago di Braies in Alto Adige si distingue come un vero gioiello.
Situato a 1.496 metri di altitudine, il Lago di Braies è incastonato nelle Dolomiti, all'interno del Parco Naturale Fanes-Sennes e Braies. Circondato dall'imponente parete rocciosa della Croda del Becco, alta 2.810 metri, e da fitti boschi che si specchiano nelle sue acque cristalline, il lago è un quadro vivente di colori autunnali. Durante questa stagione, l'afflusso turistico diminuisce, permettendo ai visitatori di godere appieno della tranquillità e della magnificenza del paesaggio. Le prime nevicate sulle cime più alte e i boschi accesi da calde tonalità rendono l'autunno il momento ideale per esplorare questa zona.
L'escursione inizia dal parcheggio di Braies, seguendo la strada che costeggia l'Hotel Pragser Wildsee e prosegue lungo un sentiero sulla sinistra. Dopo pochi metri, si apre la vista iconica del lago, con la Croda del Becco che si erge maestosa e la celebre palafitta in legno, ora un noleggio barche, resa famosa da una serie televisiva. Il percorso prosegue lungo il perimetro del lago, attraverso un ponte di legno che attraversa un punto stretto del bacino. Il sentiero, sebbene a tratti tra radici e sassi, non presenta difficoltà significative e offre scorci panoramici ad ogni passo. A metà percorso, si incontra una parete rocciosa da cui sgorga acqua, che in inverno forma una cascata di ghiaccio. Il sentiero sale quindi con scale di legno e piccole balconate, regalando viste dall'alto mozzafiato, per poi ridiscendere fino alla sponda opposta, dove si snoda sui ghiaioni della Croda del Becco. Arrivati a una spianata sassosa, si trovano le indicazioni per il sentiero 19 che porta a Malga Foresta, un luogo ideale per una pausa. Il ritorno al lago avviene per la stessa via, per poi proseguire lungo la riva sinistra, ammirando il Sasso del Signore e raggiungendo la chiesetta, divenuta simbolo dei paesaggi dolomitici. L'escursione si conclude all'Hotel Pragser Wildsee. Si consiglia di intraprendere il percorso al mattino presto, quando la luce esalta i colori e l'assenza di vento permette riflessi perfetti sulle acque del lago.
Il Lago di Braies in autunno offre un'esperienza indimenticabile, un'opportunità per riconnettersi con la natura in uno dei suoi momenti più spettacolari. La serenità che si respira, unita alla maestosità dei panorami alpini, trasforma una semplice escursione in un viaggio rigenerante per l'anima. Un luogo che invita alla contemplazione e alla gratitudine per le meraviglie del nostro mondo, promuovendo il rispetto e la conservazione di questi tesori naturali.
