Tour de France 2026: Svelate le 7 Salite Inedite, con un Nuovo Volto dell'Alpe d'Huez
Il tanto atteso percorso del Tour de France 2026 è stato finalmente svelato, promettendo un'edizione indimenticabile per gli amanti delle scalate. Con ben otto tappe montane e cinque arrivi in salita, questa \"Grande Boucle\" si preannuncia come una delle più impegnative degli ultimi anni. Solo 45 chilometri saranno dedicati alle prove a cronometro, di cui 19 a squadre, sottolineando l'orientamento verso le vette.
I ciclisti si misureranno con le leggendarie catene montuose dei Pirenei, del Massiccio Centrale, dei Vosgi, del Giura e delle Alpi. Accanto a colossi come l'Alpe d'Huez e il Galibier, che con i suoi 2.642 metri rappresenta il punto più alto del Tour, l'edizione 2026 introdurrà sette nuove ascese. Tra queste, almeno tre si distinguono per la loro difficoltà e interesse, con il Col de Sarenne che si presenta come un'affascinante alternativa all'Alpe d'Huez.
Tra le salite inedite, la Côte de Begues, sebbene forse la meno impegnativa con i suoi 6 km al 6,5% di pendenza media, avrà il compito di assegnare la prima maglia a pois. Segue la Salita di Gavarnie-Gèdre, il primo vero arrivo in salita dopo le sfide dell'Aspin e del Tourmalet. Questa ascensione, lunga 18,7 km con una pendenza media del 3,7%, sarà un test di resistenza più che di pura potenza. Il Col de la Griffoul, pur non essendo eccezionale con i suoi 5,9 km al 6,7%, si inserisce in una tappa nervosa, caratterizzata da 3.900 metri di dislivello e poca pianura, ideale per le fughe.
La 14ª tappa vedrà i corridori affrontare il Col du Page (9,8 km al 4,7%) e, soprattutto, il Col du Haag. Quest'ultimo, posizionato a soli 5 km dal traguardo, con 11,2 km al 7,3% medio e pendenze che superano spesso il 9% nel finale, potrebbe rivelarsi decisivo per la classifica generale. Un altro momento chiave sarà il Plateau de Solaison, traguardo della 15ª tappa. Questa salita, lunga 11,3 km con una pendenza media del 9,1% e numerosi tratti oltre il 10%, è considerata una delle più impegnative del Tour e promette di regalare prestazioni atletiche eccezionali.
La vera gemma tra le novità è il Col de Sarenne, che sarà protagonista della 20ª tappa e viene descritto come un nuovo versante dell'Alpe d'Huez. Questa ascensione di 12,8 km al 7,3% medio, con gli ultimi chilometri costantemente sopra il 9%, si inserisce in una tappa brutalmente dura, preceduta dal Col de la Croix de Fer e dal Col du Galibier. Il paesaggio mozzafiato, con una strada stretta e priva di parapetti, aggiungerà un elemento scenografico e spettacolare alla sfida. Questo percorso, che unisce storia e novità, garantisce un'edizione del Tour de France ricca di suspense e momenti epici, dove gli scalatori avranno l'opportunità di brillare.
