Sci di Fondo: Fusione tra Creatività e Sport nello Skiri Trophy

La Val di Fiemme si appresta a vivere un'edizione straordinaria dello Skiri Trophy XCountry, un appuntamento che, oltre a celebrare lo sport giovanile, si trasforma in una vibrante piattaforma per l'espressione artistica. Questo evento, giunto alla sua 41ª edizione, in vista delle Olimpiadi del 2026, sposta la sua sede sull'altopiano di Passo Lavazè, presentando una fusione inedita tra competizione sportiva e creatività. Giovani artisti e artigiani hanno contribuito a rendere questa manifestazione un simbolo di resilienza, sostenibilità e valorizzazione del territorio, con opere d'arte ispirate al trofeo e medaglie uniche create da legno recuperato, trasformando le difficoltà ambientali in elementi di pregio.

Skiri Trophy XCountry: Dove lo Sport Incontra l'Arte e la Sostenibilità in Val di Fiemme

L'appuntamento con la Special Edition dello Skiri Trophy XCountry è fissato per il 17 e 18 gennaio 2026, quando la suggestiva cornice di Passo Lavazè, in Val di Fiemme, ospiterà la storica manifestazione giovanile di sci di fondo. Questa relocalizzazione, dovuta agli imminenti Giochi Olimpici del 2026, non ha fermato l'entusiasmo e la creatività che contraddistinguono l'evento, organizzato dal GS Castello.

Fedele alla sua tradizione, il GS Castello ha nuovamente promosso il concorso artistico che ha visto coinvolti gli studenti. Quest'anno, l'iniziativa ha premiato le migliori idee per la scultura di ghiaccio che adornerà il trofeo. I giovani talenti del Liceo del Design e delle Arti “G. Soraperra” di Pozza di Fassa, sotto la guida attenta di Nicoletta Nones, hanno dimostrato grande maestria. Il massimo riconoscimento è andato a Massimiliano Mosca e Silas Prinoth (4ª F) per la loro creazione intitolata “Skiri pronto per la trasferta a Lavazè”, elogiata per la sua originalità e fedeltà al tema. Seguono al secondo posto Alice Lombardo e Arianna Zorzi (2ª B) con “Skiri felice pronto per partire”, e a chiudere il podio Francesco Vaia (5ª F) ed Enrico Lorenzini (3ª F) con “Skiri al Passo Lavazè che si gusta la 42ª edizione”. La giuria, composta da esperti del settore, ha sottolineato come queste opere valorizzino l'evento, creando un connubio perfetto tra sport e arte.

Una novità significativa di questa edizione è la produzione di medaglie in legno, un'iniziativa nata dal desiderio di raccontare la storia del territorio attraverso le sue risorse naturali. Queste medaglie sono state realizzate con legno proveniente dai boschi devastati dalla tempesta Vaia e successivamente dall'attacco del bostrico. Gli studenti del quarto anno del corso Tecnico del Legno di ENAIP Trentino di Tesero hanno trasformato un apparente difetto — le venature blu lasciate dal fungo simbionte — in un elemento estetico distintivo, rendendo ogni medaglia un pezzo unico e irripetibile. La forma a fiocco di neve, simbolo universale degli sport invernali, aggiunge un ulteriore tocco di eleganza e richiamo alla natura circostante. La produzione è avvenuta nei laboratori di ENAIP Trentino, aderente alla certificazione PEFC, garantendo una gestione responsabile e la tracciabilità del legno, in piena armonia con i principi di sostenibilità ambientale e valorizzazione delle risorse locali.

Mentre i preparativi fervono, il GS Castello è impegnato nell'organizzazione del 42° Skiri Trophy XCountry, pronto ad accogliere centinaia di giovani fondisti da ogni angolo del mondo. Le iscrizioni si apriranno il 17 novembre esclusivamente online sul sito skiritrophy.com, con una quota di 14 euro. Si ricorda che per questa edizione speciale il numero di partecipanti è limitato a 150 atleti per categoria e genere, garantendo un'esperienza più intima e focalizzata. Passo Lavazè, noto come campo di allenamento per oltre 20 squadre nazionali con le sue piste mozzafiato che offrono una vista impareggiabile sul Catenaccio, si prepara a diventare il fulcro di due giornate indimenticabili di sport, entusiasmo e amicizia, incarnando il vero spirito dello Skiri Trophy XCountry, sempre con il marchio di qualità del GS Castello.

Questa edizione dello Skiri Trophy XCountry ci insegna che la resilienza e la creatività possono trasformare le avversità in opportunità. L'uso di legno recuperato per le medaglie non è solo un gesto di sostenibilità, ma un potente messaggio di rinascita e valorizzazione delle risorse locali. L'integrazione di arte e sport, con il coinvolgimento attivo dei giovani, dimostra come la cultura e l'educazione possano arricchire eventi sportivi, creando un impatto duraturo sulla comunità e sull'ambiente. È un promemoria che, anche di fronte alle sfide più grandi, l'ingegno umano e la collaborazione possono forgiare un futuro più luminoso e significativo.