Veneto: Tre Suggestivi Itinerari da Esplorare Prima dell'Inverno

Il Veneto, una terra di rara bellezza, si prepara ad accogliere l'inverno con una serie di paesaggi mozzafiato che variano dalle vette imponenti delle Dolomiti alle dolci colline di origine vulcanica dei Colli Euganei. Questa diversità, racchiusa in brevi distanze, rende la regione un luogo ideale per gli amanti delle escursioni, offrendo la possibilità di attraversare rapidamente ambienti d'alta quota e zone collinari ricche di boschi, testimonianze storiche e punti panoramici. Prima che il vero inverno si affacci, ecco tre itinerari incantevoli per scoprire angoli segreti e affascinanti del Veneto.

Il primo percorso ci porta alla Forcella Ambrizzola, un antico valico che fungeva da connessione tra Cadore e Ampezzano. Partendo dal Passo Staulanza, si attraversa un bosco di abeti e larici che conduce alla pittoresca conca della Malga Fiorentina. Da qui, il sentiero si apre verso le frastagliate creste delle Rocchette, proseguendo fino al Rifugio Città di Fiume, ai piedi del maestoso Pelmo. Il cammino si innesta poi sull'Alta Via n. 1, regalando panorami sempre più ampi su Civetta, Marmolada, Sassolungo e Sella. La salita finale alla Forcella Ambrizzola culmina con una vista spettacolare sulle Dolomiti, abbracciando Sorapìs, Antelao e le praterie di Mondevàl. Il secondo itinerario si concentra su Cima Grappa, un luogo dove natura e storia si fondono. Questo percorso didattico permette di esplorare un paesaggio caratterizzato da pascoli, malghe e crinali luminosi, arricchito dalle testimonianze della Grande Guerra. L'anello principale si snoda lungo la dorsale del Solarolo, attraverso la valle delle Mura e una mulattiera d'arroccamento, per poi risalire verso la cima, offrendo una vista a 360 gradi sulle Prealpi e la pianura veneta. Il terzo percorso ci conduce al Monte Venda, la vetta più alta dei Colli Euganei. Qui, il sentiero naturalistico G.G. Lorenzoni permette di scoprire boschi, radure e antichi castagneti, fino ai suggestivi ruderi dell'ex Monastero degli Olivetani. Il percorso abbraccia la montagna a mezzacosta, attraversando il Bosco dei Maronari e raggiungendo il Corno del Venda, un punto panoramico che si apre sui rilievi meridionali del parco, offrendo scorci unici sulla pianura e la laguna veneta.

Questi percorsi non sono solo un'occasione per immergersi nella natura incontaminata, ma anche un invito a connettersi con la storia e le tradizioni di una regione ricca di fascino. Ogni passo lungo questi sentieri è un'opportunità per ammirare la magnificenza del paesaggio, riflettere sul passato e apprezzare la bellezza che ci circonda, ispirando un senso di meraviglia e gratitudine per le meraviglie naturali e culturali che il Veneto ha da offrire.