Un'Avventura Panoramica: Da Camogli a Portofino, un Trekking Ligure tra Storia e Mare

Immergiti nell'incanto della Liguria con un viaggio suggestivo da Camogli a Portofino, un'esperienza che fonde l'esplorazione naturalistica con la scoperta di luoghi intrisi di storia. Questo percorso, ideale per gli amanti del trekking, si snoda attraverso paesaggi mozzafiato, profumi inebrianti della macchia mediterranea e la promessa di un rinfrescante bagno nelle acque limpide al termine dell'escursione. Lungo il cammino, si incontrano affascinanti borghi marinari e siti storici, rendendo l'avventura un connubio perfetto tra attività fisica, bellezza paesaggistica e arricchimento culturale. Preparati a vivere un'estate indimenticabile, passeggiando tra antiche tradizioni e panorami da cartolina.

Il percorso che collega Camogli a Portofino rappresenta una delle gemme della Riviera Ligure, offrendo un'esperienza immersiva nella natura e nella cultura locale. Partendo da Camogli, un pittoresco villaggio di pescatori con le sue caratteristiche case colorate affacciate sul mare, si può assaporare la cucina tradizionale ligure, dalla focaccia al formaggio alle acciughe fritte. Proseguendo, il sentiero conduce all'Abbazia di San Fruttuoso, un millenario complesso monastico fondato da Prospero, vescovo spagnolo in fuga dalle invasioni arabe. Infine, si giunge a Portofino, una località di fama mondiale, nota per il suo splendore e per essere un punto di riferimento della mondanità internazionale. Anche durante i mesi estivi, con le dovute precauzioni, è possibile intraprendere questa camminata straordinaria che culmina con un meritato tuffo nelle acque cristalline liguri, combinando l'attività fisica con il piacere di un bagno rigenerante.

La tappa da Camogli a San Rocco promette una salita che è generosamente ricompensata da vedute spettacolari sul Golfo Paradiso e sul Tigullio. Dopo aver esplorato le strette vie di Camogli e magari aver acquistato una deliziosa focaccia per il viaggio, si inizia il percorso imboccando Via Garibaldi, poi Largo Tristan da Cunha e Via Niccolò Cuneo, per poi dirigersi verso Via San Bartolomeo, il vero punto di partenza del sentiero. Costeggiando il torrente Gentile, si sale seguendo i segnavia con due bollini rossi, prima su strada e poi su una scalinata di circa 900 gradini. Questa ascesa, tra uliveti, piccoli terrazzamenti e muretti a secco, porta al sagrato della Chiesa di San Rocco, da cui si apre una prima, magnifica vista su Camogli. Da San Rocco di Camogli, si entra nell'area del Parco, che offre numerosi percorsi di trekking. Il nostro itinerario specifico prosegue oltre la chiesa, verso est su Via Mortola, per poi imboccare la discesa sulla destra, segnalata dal paletto indicatore 72 del Parco di Portofino, introducendo i viaggiatori a ulteriori meraviglie naturali e storiche.

Il tratto da San Rocco all'Abbazia di San Fruttuoso è un viaggio affascinante attraverso natura e storia. Dopo una lunga scalinata di circa altri 1000 gradini, si raggiunge la chiesa medievale romanica di San Nicolò. Da qui, si scende a Porto Pidocchio e, da questo piccolo imbarco, si prosegue verso Punta Chiappa. Tornando indietro di circa cento metri, si sale una scala in legno per raggiungere le Batterie di Punta Chiappa, dove si trova l'antico tracciato utilizzato dai soldati, che si snoda attraverso la macchia mediterranea costeggiando imponenti manufatti bellici. Dal centro visite, si prosegue verso ovest seguendo i segnavia con due bollini rossi, toccando prima la località Poggio e poi il bivio di Fornelli. Si imbocca il percorso di destra, indicato dai segnavia con due triangoli rossi vuoti, addentrandosi in una pineta fino alla località Toca, attrezzata con tavoli e panche in legno, offrendo un luogo ideale per una pausa. Con una piccola deviazione, si può raggiungere Semaforo Nuovo, da cui la vista spazia dall'isola di Tino a Capo Mele. Tornati a Toca, si imbocca il sentiero indicato dal simbolo triangolo rosso verso San Fruttuoso di Capodimonte. Proseguendo tra scorci panoramici e boschetti di leccio e arbusti, si arriva a Pietre Strette, un punto panoramico che offre vedute mozzafiato sulla costa ligure, prima di iniziare la discesa verso l'incantevole Abbazia di San Fruttuoso.

Il segmento finale del percorso, da San Fruttuoso a Portofino, è un trionfo di profumi e colori mediterranei. Si segue il sentiero segnalato da un cerchio rosso vuoto, scendendo verso l'Abbazia di San Fruttuoso attraverso un sottobosco umido e ombreggiato. Giunti in prossimità della Torre Doria, si scende una scalinata che conduce al sagrato della millenaria Abbazia. Dalla spiaggia, il sentiero risale il crinale orientale fino a giungere alla Base “O”. Qui, in corrispondenza del paletto numero 50, si prosegue verso Prato – Portofino Mare. Mantenendosi a circa 230 metri di altitudine, si possono ammirare calette e insenature nascoste. A Prato, si scende verso il quadrivio di Costa della Pineta. All'altezza del paletto numero 54, si imbocca la strada a destra verso Cappelletta e Portofino. Dopo aver superato un cancelletto in legno a Cappelletta, si apre la scalinata che immette direttamente nel cuore di Portofino, concludendo questa meravigliosa escursione con l'arrivo in uno dei borghi più iconici della Liguria.

Questo itinerario di trekking, che dura circa 6-7 ore a seconda delle soste, offre la flessibilità di abbinare tratti a piedi con percorsi via mare, per godere di diverse prospettive e accorciare i tempi. È fondamentale verificare sempre lo stato dei sentieri sul sito del Parco di Portofino prima di partire, per assicurarsi un'esperienza sicura e informata. La Liguria, con i suoi collegamenti efficienti via auto e treno da Genova e La Spezia, rende Camogli facilmente accessibile. Inoltre, da giugno a settembre, e talvolta anche a ottobre, è possibile alternare il trekking con un tuffo nelle acque rinfrescanti del mare. Le opzioni di trasporto marittimo tra Camogli, San Fruttuoso e Portofino sono ampie, con servizi offerti da Battellieri Golfo Paradiso e Traghetti Portofino, permettendo di personalizzare l'avventura secondo le proprie preferenze, trasformando ogni visita in un'esperienza unica e personalizzata.