Ski Classics Rivelato il Calendario del Campionato Mondiale XVIII: Novità e Classiche Leggendarie

La XVIII stagione del Campionato Mondiale Ski Classics, che si estenderà da dicembre 2026 ad aprile 2027, ha svelato un calendario ricco di eventi, con un totale di undici competizioni distribuite tra Austria, Svizzera, Italia, Repubblica Ceca, Svezia e Norvegia. Questa edizione si annuncia come una delle più entusiasmanti di sempre, grazie all'introduzione di format innovativi e al mantenimento delle gare più amate. La lotta per la maglia gialla prenderà il via dalle pittoresche montagne austriache di Bad Gastein e si concluderà con la spettacolare Summit 2 Senja, nell'estremo nord norvegese, dove verranno assegnati i titoli finali della stagione. Secondo David Nilsson, CEO di Ski Classics, il nuovo programma è il risultato di un'attenta pianificazione per garantire un equilibrio tra percorsi impegnativi e piatti, rendendo ogni tappa un evento imperdibile.

Quest'anno, Ski Classics ha deciso di integrare gare classiche con format completamente inediti, come il prologo a cronometro individuale a Bad Gastein e la Sprint Zuoz-St. Moritz, una gara di 30 km che arricchirà il weekend svizzero. L'inclusione della Tjejvasan, una gara femminile di 30 chilometri in Svezia, nel circuito Pro di Ski Classics, sottolinea l'impegno verso una maggiore inclusività e l'ampliamento della partecipazione femminile. Il circuito non mancherà di toccare l'Italia con l'iconica Marcialonga, mentre la finale artica di Summit 2 Senja offrirà un finale mozzafiato. La stagione XVIII si preannuncia quindi come un'opportunità unica per gli atleti e gli appassionati di vivere il massimo dello sci di fondo di lunga distanza.

L'Innovativo Calendario della Stagione XVIII: Nuovi Format e Sfide Uniche

La diciottesima stagione del Campionato del Mondo Ski Classics si distingue per un calendario ambizioso e strategicamente elaborato, progettato per offrire uno spettacolo sportivo di altissimo livello. Con undici gare distribuite in sei nazioni europee, il circuito introduce significative innovazioni, tra cui spiccano due nuovi format. Il Prologo di Bad Gastein, una cronometro individuale di un solo chilometro, è destinato a inaugurare la stagione con una sfida inedita nel cuore della località austriaca. Questa scelta riflette la volontà di Ski Classics di sperimentare e proporre modalità di gara sempre più dinamiche e coinvolgenti per atleti e pubblico. L'altro format innovativo è la Sprint Zuoz-St. Moritz, che sarà parte integrante del weekend svizzero, affiancando la tradizionale Engadin La Diagonela. Queste novità, insieme a un'attenta distribuzione delle gare, mirano a rendere ogni weekend di competizione un appuntamento imperdibile, offrendo un equilibrio tra percorsi veloci e tecnici, come evidenziato dal CEO David Nilsson.

Il calendario si apre in Austria con un blocco di quattro gare distribuite su due weekend consecutivi prima di Natale. Oltre al Prologo, il primo weekend prevede il Criterium di Sportgastein. Il secondo weekend austriaco includerà una cronometro individuale di sette chilometri e il celebre Criterium di Bad Gastein, noto per la sua impegnativa salita finale, soprannominata “The Wall”. Dopo la pausa natalizia, l'attenzione si sposterà in Svizzera, nell'Engadina, dove sarà introdotta la formula Sprint con la Zuoz-St. Moritz Sprint, una gara di 30 chilometri con partenza di massa. Questo evento è pensato per mettere alla prova le strategie dei team professionali e per assegnare punti cruciali per la classifica sprint. Il percorso, che si snoda da Zuoz a Celerina, con un arrivo in pianura, promette di essere una gara tattica e veloce, fornendo un nuovo elemento di eccitazione al circuito.

Le Classiche Immancabili e il Gran Finale Artico

Oltre alle novità, la stagione XVIII di Ski Classics mantiene saldi i pilastri del circuito, con la presenza delle “grandi classiche” che hanno fatto la storia dello sci di fondo di lunga distanza. A fine gennaio, l'Italia sarà protagonista con la Marcialonga, una delle gare più prestigiose e amate, che con i suoi 70 chilometri attraverso le Valli di Fiemme e Fassa, assegnerà ben 500 punti per la classifica generale. Questo evento, votato come gara dell'anno nella precedente stagione, rappresenta un momento cruciale per gli atleti che puntano al successo finale. Dopo la tappa italiana, il circuito si sposterà nella Repubblica Ceca per il weekend di Jizerská, dove tornerà la Bedřichov Heat Sprint, un format già apprezzato che prevede batterie eliminatorie e semifinali, garantendo spettacolo e adrenalina. L'inclusione della storica Tjejvasan, gara femminile svedese di 30 chilometri, nel circuito Pro, segna un passo importante verso l'ampliamento della partecipazione e l'incremento del prestigio della competizione femminile, promettendo una partecipazione ancora più ampia di squadre professionali.

La settimana successiva vedrà l'apice della stagione con la leggendaria Vasaloppet, un monumento dello sci di fondo, che con i suoi 90 chilometri tra Sälen e Mora, rappresenta una delle sfide più iconiche. Con la Birkebeinerrennet, ultima Grand Classic della stagione, il circuito inizia il suo viaggio verso l'estremo nord della Norvegia per il gran finale. La Reistadløpet e, soprattutto, la Summit 2 Senja, chiuderanno il campionato in uno scenario artico che è diventato un simbolo delle Ski Classics. Quest'ultima gara, con i suoi 60 chilometri, non sarà solo il palcoscenico per l'assegnazione dei titoli finali, ma offrirà anche un'opportunità unica a un numero limitato di atleti amatoriali di qualificarsi e prendere parte all'evento, rendendo la conclusione della stagione un'esperienza indimenticabile e accessibile a un pubblico più ampio, purché rispettino specifici criteri cronometrici nelle gare Ski Classics Pro o Challenger.