Sci di Fondo: Chêne rassicura su Desloges, “Solo un ritardo nella preparazione”

Le recenti performance estive di Mathis Desloges in Norvegia, che lo hanno visto lontano dal podio e classificarsi cinquantaduesimo nella Toppidrettsveka, hanno sollevato qualche interrogativo tra gli appassionati. Tuttavia, all'interno della Federazione Francese di sci di fondo, non c'è alcuna preoccupazione. L'allenatore della squadra transalpina, Thibaut Chêne, ha infatti chiarito che non si tratta di un'involuzione dell'atleta, ma piuttosto di una fase di preparazione che richiede più tempo per raggiungere il pieno regime agonistico, soprattutto dopo una stagione intensa come quella olimpica.

Thibaut Chêne ha spiegato ai microfoni di Nordic Magazine che la situazione di Desloges non è affatto un passo indietro, ma un naturale rallentamento nella tabella di marcia. Ha sottolineato come il periodo successivo ai Giochi Olimpici e alla lunga stagione invernale abbia comportato numerose richieste e impegni per l'atleta. Nello sport di alto livello, ha ricordato Chêne, è fondamentale essere al cento per cento delle proprie capacità, e al momento Desloges sta attraversando una fase di recupero e riadattamento fisico.

Il tecnico francese si è detto fiducioso che, con l'arrivo della stagione invernale, Desloges ritroverà la sua consueta forma e sarà in grado di competere nuovamente ai massimi livelli con i più grandi nomi dello sci di fondo. Le attuali prestazioni sarebbero quindi riconducibili a un affaticamento accumulato dopo le intense competizioni olimpiche, piuttosto che a un problema di base. Chêne ha rafforzato il suo punto di vista con un paragone eloquente, citando il caso del nuotatore Leon Marchand, il quale, dopo una pausa di quattro mesi, non era al livello desiderato al suo rientro alle Universiadi, dimostrando come il ritorno alla forma ottimale richieda tempo e una preparazione mirata.

In sintesi, la performance di Mathis Desloges durante le competizioni estive norvegesi non deve destare allarmismi. L'allenatore Thibaut Chêne ha fornito una spiegazione rassicurante, inquadrando la situazione come un fisiologico ritardo nella preparazione post-stagionale, un fenomeno comune tra gli atleti di élite dopo anni di gare estenuanti. La squadra francese si aspetta un ritorno ai vertici per il suo atleta non appena le condizioni lo permetteranno, con l'inizio della stagione invernale che porterà nuove sfide e opportunità.