Omaggio a Margherita di Savoia: Gressoney Celebra le Donne e la Montagna
Gressoney: Un Secolo di Ispirazione al Femminile, dalla Regina alle Vette del Rosa
L'Impronta Indelebile di una Regina a Gressoney: Un Secolo di Ispirazione
Per quasi quarant'anni, dal 1889 al 1926, la sovrana Margherita di Savoia scelse Gressoney come meta prediletta per le sue villeggiature, lasciando un'eredità significativa nella comunità locale. A un secolo dalla sua dipartita, il progetto 'Viva Margherita' mira a riattualizzare i principi che la regina aveva sostenuto con il suo esempio. Questi includono un approccio sostenibile all'ambiente alpino, un coinvolgimento attivo e partecipe nella vita collettiva, con ripercussioni positive sia economiche che sociali. Inoltre, il progetto valorizza l'impegno nella tutela del patrimonio culturale e delle tradizioni artigianali, promuovendo una prospettiva femminile innovativa e appassionata, capace di ispirare le generazioni future di donne montanare.
“Sempre Avanti”: L'Espressione dell'Emancipazione Femminile Contemporanea nelle Alpi
Il cuore di questa iniziativa è la mostra fotografica intitolata 'Sempre avanti. Da Margherita alle nuove regine del Rosa'. Questa esposizione racconta le vicende di dieci donne che oggi simboleggiano l'autonomia femminile e il loro profondo legame con l'ambiente montano. Scienziate, atlete di alto livello, artigiane e conoscitrici del territorio, queste donne sono state immortalate dal fotografo Daniele Camisasca nei luoghi frequentati da Margherita. Le loro storie dimostrano come si possa salvaguardare il patrimonio culturale e naturale delle montagne. La mostra, inaugurata di recente, sarà visitabile fino alla fine di marzo (nei fine settimana e su appuntamento) presso l'Autorimessa di Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean. L'esposizione è arricchita da un video contenente interviste alle dieci protagoniste: Tatum Bieler, Simona Beck Peccok, Marta Beuchod, Corinne Favre, Luciana Favre, Barbara Girod, Nadia Guidani, Anna Monari, Elisa Palazzi e Giuditta Turini.
“J’adore Gressoney”: Un Viaggio Visivo tra Storia e Identità Alpina
Le immagini delle 'nuove regine' sono affiancate da fotografie storiche (provenienti dall'Archivio Guindani) della seconda esposizione organizzata per l'iniziativa: 'J'adore Gressoney. Margherita di Savoia nella valle del Lys'. Queste ultime sono esposte nel centro storico di Gressoney-Saint-Jean e presso gli impianti di risalita, creando un percorso che permette ai visitatori di approfondire la conoscenza del borgo attraverso la figura di Margherita di Savoia.
Una Rete Culturale e Geografica: Il Progetto che Unisce Gressoney
Marta Ghelma, ideatrice del progetto, ha spiegato: 'L'iniziativa intende creare un collegamento tra i vari luoghi culturali e naturali della Valle di Gressoney, uniti dal filo conduttore della figura della regina. Vogliamo valorizzare siti di interesse culturale come Castel Savoia, Villa Margherita, la Passeggiata della Regina, la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, il Museo regionale della fauna alpina Luigi Beck Peccoz, Villa della Regina e la Cappella di Sant'Anna. Allo stesso modo, intendiamo promuovere i sentieri e i rifugi di montagna, tra cui la Capanna Margherita, il rifugio Ospizio Sottile e l'Istituto Angelo Mosso, tutti luoghi segnati dalla presenza della sovrana.'
