Monterosa Ski: Apertura Stagionale e il Rilancio del Paradiso del Freeride
La stagione invernale 2025/2026 si apre con l'entusiasmante ritorno del Freeride Paradise del Monterosa Ski, un'area che promette avventura e neve fresca tra le valli di Ayas, Gressoney e Valsesia. Questo paradiso per gli amanti dello sci fuoripista celebra la libertà di interpretare la montagna, lontano dalle piste battute, offrendo percorsi unici e sfide sempre nuove. L'iniziativa non solo conferma la tradizione del Monte Rosa come punto di riferimento per il freeride, ma si arricchisce di programmi di formazione, eventi internazionali e un'attenzione particolare alla sicurezza e alla consapevolezza.
Il freeride, più che uno sport, è una filosofia: un invito a vivere la montagna in modo autentico, dove ogni discesa è irripetibile. Questa pratica ha radici profonde nel Monte Rosa, dove già negli anni Settanta i primi esploratori cercavano nuove linee sulla neve. Oggi, questa passione si è trasformata in una scena internazionale, supportata da guide alpine esperte, noleggi specializzati e uno skipass dedicato, il Monterosa Freeride Paradise, che facilita l'accesso a questi territori selvaggi. L'importanza della regione è ulteriormente sottolineata dal Freeride World Tour Challenger, che per tre anni consecutivi vedrà il Rosa come palcoscenico per misurare coraggio e precisione.
Il cuore pulsante del Freeride Paradise è il 'triangolo d'oro' formato da Ayas, Gressoney e Alagna. Nomi evocativi come Valle Perduta, Salza e Bettolina risuonano tra i freerider, ma la vera attrazione è Punta Indren, accessibile solo con lo skipass specifico. Qui, le discese si fanno estreme e indimenticabili, con percorsi come Canale Rettilineo, Dente Bors e Gran Couloir Stolemberg, che offrono pendenze variabili e neve quasi sempre intatta. Gressoney, con i suoi boschi di Weissmatten e Punta Jolanda, offre rifugi accoglienti nelle giornate di forte nevicata, mentre Bettaforca e il Passo dei Salati aprono a scenari ampi e spettacolari.
La libertà del freeride si fonda su tecnica, formazione e rispetto. Le Guide di Champoluc propongono un percorso di dieci uscite per ragazzi dai 14 anni in su, focalizzato su tecnica, lettura del terreno, uso delle attrezzature di sicurezza (ARTVA, pala, sonda) e nivologia. L'obiettivo è formare sciatori autonomi ma responsabili, capaci di muoversi in gruppo e, soprattutto, di divertirsi. A Gressoney, le guide offrono programmi modulabili, enfatizzando l'importanza della scelta della traiettoria come elemento cruciale per una discesa di successo. Alagna, invece, promette un'intera settimana di immersione nel freeride, tra couloir ripidi, valloni aperti e boschi incontaminati, invitando a una percezione più profonda e ampia del territorio, dove non si contano i chilometri ma gli ettari.
Un'iniziativa speciale per la stagione 2025/26 è la 'Pink Experience', dedicata alle sciatrici. Sotto la guida di professioniste come Anna Monari, una delle prime Guide Alpine donne in Italia, le partecipanti potranno vivere la montagna in un contesto di fiducia e sorellanza, lasciando la propria traccia unica sulla neve. Una parte del ricavato di questa iniziativa sarà devoluta alla Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT), unendo il coraggio dello sport alla solidarietà, con l'hashtag #LiberamenteFemminile che invita a una firma autentica sul bianco del Rosa, che non cerca approvazioni, ma solo verità.
