L'Epico Giro del Cervino: Un'Avventura Tra Alpi e Cultura
Il Giro del Cervino si configura come una delle esperienze di trekking più affascinanti e impegnative del panorama alpino. Questa avventura di otto tappe, che si estende per oltre 130 chilometri, offre un viaggio immersivo attraverso sei valli e tre culture differenti, collegando la Valle d'Aosta italiana con il Vallese svizzero. L'itinerario è un vero e proprio omaggio alla maestosità del Cervino, svelando le sue molteplici facce da prospettive sempre nuove e sorprendenti. Percorsi che si innalzano ben oltre i 3000 metri, passaggi su vie ferrate e ghiacciai, richiedono una preparazione fisica adeguata e, per chi non possiede sufficiente esperienza, l'indispensabile supporto di una guida alpina. Questo trekking, ideale da giugno a settembre, promette panorami mozzafiato e un contatto profondo con la natura selvaggia e incontaminata delle Alpi.
Dettagli dell'Impressionante Traversata del Cervino
Il Giro del Cervino, un'epica traversata che unisce Italia e Svizzera, si rivela in otto tappe indimenticabili, ciascuna con le proprie sfide e meraviglie naturali. Partendo da Breuil-Cervinia, nel cuore della Valle d'Aosta, il percorso si snoda attraverso paesaggi alpini di straordinaria bellezza, culminando con il ritorno al punto di partenza.
La prima giornata, con partenza da Breuil-Cervinia, conduce gli escursionisti fino a Zermatt, in Svizzera. Questa tappa di circa 9 ore, caratterizzata da un dislivello significativo (+1299 m, -1699 m), include l'attraversamento del Colle del Théodule a 3302 metri. Nonostante il ghiacciaio non presenti difficoltà tecniche estreme, è consigliabile procedere in cordata e avvalersi di una guida alpina, immergendosi nella storia delle popolazioni Walser. Il Cervino, in tutta la sua magnificenza, accompagna l'escursione, sebbene parte del percorso si svolga vicino a impianti di risalita. È possibile interrompere la tappa al Rifugio del Théodule o utilizzare la funivia per agevolare il cammino.
Il secondo giorno porta da Zermatt all'Europahütte. Con un dislivello di +637 m e -125 m e un tempo di percorrenza di 7 ore, questa tappa è parte del celebre Europaweg. Offre una panoramica traversata a mezza costa con viste eccezionali sul Cervino e su altre vette imponenti, nonostante alcuni tratti esposti richiedano cautela. La partenza da Zermatt può essere facilitata dalla funivia fino a Sunnegga.
Il terzo giorno, dall'Europahütte a Saint-Niklaus, è un percorso di 6 ore con dislivelli di +500 m e -1000 m. Continua sull'Europaweg, regalando vedute spettacolari sui ghiacciai e sul Cervino. Attraversando boschi e pietraie, si raggiunge Gasenried e infine Saint-Niklaus.
La quarta tappa, da Saint-Niklaus a Gruben, dura 6 ore con dislivelli di +926 m e -1069 m. Si può raggiungere Jungu con una piccola funivia, evitando una salita impegnativa. Il villaggio di Jungu incanta con la sua atmosfera senza tempo, offrendo panorami mozzafiato sui ghiacciai e le cime circostanti. La discesa conduce alle praterie alpine di Grüobtalli.
Il quinto giorno si snoda da Gruben a Zinal. Con 8 ore di cammino e dislivelli di +965 m e -1115 m, questa tappa include la visita all'Hôtel Weisshorn, una struttura storica del XIX secolo. La Val d'Anniviers, con i suoi villaggi caratteristici e paesaggi idilliaci, rapisce il cuore, con ghiacciai e vette che coronano la scena.
La sesta tappa è un lungo percorso da Zinal a Les Haudères. Con dislivelli di +1100 m e -2035 m e un tempo di 8 ore, è consigliabile utilizzare la funivia per Sorebois. Si entra nella Val d'Hérens, famosa per i suoi contrasti tra prati verdi e ghiacciai, e per le tradizioni locali vivamente conservate, come i costumi tradizionali e il patois.
Il settimo giorno, da Arolla a Prarayer, è un'impegnativa escursione di 8 ore con dislivelli di +1100 m e -1100 m. Richiede l'attraversamento dell'Haut Glacier d'Arolla, che, sebbene non tecnicamente difficile, impone l'uso della cordata e l'accompagnamento di una guida. Si passa da paesaggi montani aspri a quelli più dolci della Valle di Bionaz, con le acque color smeraldo del lago di Place Moulin.
L'ottava e ultima tappa riconduce da Prarayer a Breuil-Cervinia. Con 8 ore di cammino e dislivelli di +1200 m e -1450 m, la salita al Colle di Valcournera è particolarmente impegnativa, ma ricompensata da un panorama straordinario sulla Valtournenche. Il percorso attraversa un ambiente selvaggio, con passaggi attrezzati, per poi addolcirsi nella conca di Cignana prima di raggiungere la destinazione finale.
Per affrontare questo impegnativo ma gratificante percorso, è fondamentale una buona preparazione fisica e l'attrezzatura adeguata. Le Guide del Cervino offrono supporto professionale. È inoltre disponibile una mappa dettagliata, la n.37 del Tour du Cervin, fornita da Suisse Itinerance. Per chi desidera un'opzione meno impegnativa ma comunque affascinante, la Grande Balconata del Cervino offre splendide viste sul monte rimanendo interamente in territorio italiano. Tutte le informazioni su alloggi e trasporti sono disponibili sul sito ufficiale del Turismo della Valle d'Aosta.
Questo magnifico itinerario attraverso il Giro del Cervino ci ispira a esplorare i nostri limiti, spingendoci oltre la zona di comfort per scoprire la straordinaria bellezza che la natura ha da offrire. Ci ricorda che, proprio come le vette imponenti, anche le sfide più ardue possono essere superate con preparazione, rispetto e un profondo apprezzamento per il viaggio stesso. Un'esperienza come questa non è solo un trekking, ma un vero e proprio pellegrinaggio che rinvigorisce lo spirito e arricchisce la prospettiva di chiunque osi intraprenderlo.
