Coppa Italia Rode a Santa Caterina: Trionfi per Negroni e Franchi nella 10 km, Pedranzini e Cagnati dominano tra gli Juniores

La seconda fase della Coppa Italia Rode, ospitata nella suggestiva cornice di Santa Caterina Valfurva e intitolata al Trofeo Dante Canclini, ha visto gli atleti confrontarsi su una distanza di 10 km in tecnica libera, partendo a intervalli. L'evento si è svolto sotto un cielo sereno e con condizioni della neve ottimali, grazie alle temperature ideali che variavano tra i -2° e i -4° C. L'organizzazione impeccabile dello Sci Club Alta Valtellina ha garantito una pista, la "2500 Nuova", in condizioni eccellenti per tutti i partecipanti, rendendo la competizione un vero successo.

Nel settore maschile, la gara ha incoronato il giovane Davide Negroni, classe 2005, che ha sfoggiato una prestazione notevole, aggiudicandosi la vittoria con un tempo di 27’11.4. Negroni ha saputo imporsi su avversari di calibro, distanziando Fabrizio Poli di 6 secondi e mezzo, e Lorenzo Romano di 7 secondi e 6 decimi, il quale ha completato il podio. Da segnalare anche le solide performance di Davide Ghio, Giandomenico Salvadori e Francesco De Fabiani, che hanno animato la lotta per le posizioni di vertice. Tra gli Juniores, il talento locale Daniel Pedranzini ha trionfato con autorevolezza in 27’51.1, lasciandosi alle spalle Federico Pozzi e Marco Pinzani.

La competizione femminile ha visto il dominio incontrastato di Francesca Franchi, che ha concluso la sua 10 km in skating con un tempo di 31’49.2, distaccando Martina Di Centa di 17 secondi e 7 decimi. Martina Bellini si è assicurata il terzo posto. Hanno brillato anche Maria Eugenia Boccardi e Cristina Pittin, che hanno dimostrato un'ottima forma fisica. Tra le Juniores, Vanessa Cagnati, nata nel 2007, ha confermato il suo eccellente stato di forma, vincendo con un margine significativo e precedendo Caterina Milani, Viola Camperi e Lucia Brocchiero, giovani promesse dello sci di fondo.

Questo evento ha non solo celebrato le vittorie dei singoli atleti, ma ha anche messo in luce la passione e la dedizione della comunità dello sci di fondo, che, grazie anche all'eccellente lavoro degli organizzatori, continua a promuovere lo sport in un contesto di alta qualità e di grande entusiasmo. Le prestazioni eccezionali dei giovani atleti, sia nella categoria senior che junior, promettono un futuro brillante per lo sci di fondo italiano.