Ascensione Agevole ai Laghi di Grom e al Passo di Valle Andrina: Un'Esperienza Panoramica sull'Adamello

Questo articolo propone un'avventura escursionistica tra le valli alpine, conducendoci alla scoperta dei suggestivi laghi di Grom e del Passo di Valle Andrina. Immersi in un paesaggio di rara bellezza, avremo l'opportunità di ammirare panorami spettacolari sull'imponente massiccio dell'Adamello e di esplorare luoghi intrisi di storia e natura. L'itinerario è pensato per essere accessibile, offrendo al contempo un'esperienza montana autentica e gratificante.

Esplora le Alpi Retiche: Un Viaggio Tra Laghi Cristallini e Cime Maestose

La Porta delle Meraviglie: Il Passo del Mortirolo e l'Enigma di Grom

Il Passo del Mortirolo (1852 m), incastonato tra le Alpi Retiche lombarde, funge da collegamento naturale tra la Val Camonica, in provincia di Brescia, e la Valtellina, nel sondriese. Il nome stesso della Valle del Mortirolo, che si estende attorno al passo, suggerisce la presenza di zone umide, richiamando termini come 'mortariol' o 'mortaro', che indicano una conca acquitrinosa. E in effetti, quest'area è ricca di corsi d'acqua, specchi lacustri e aree paludose. Meno conosciuti, ma altrettanto affascinanti, sono i laghi di Grom, il cui nome, 'groeumm' in bergamasco, deriva probabilmente dal latino 'grumus', che significa 'cumulo', 'monticello' o 'altura', descrivendo perfettamente la loro posizione.

Un Sentiero Incantato: Verso i Laghi di Grom e Oltre

L'escursione prende il via da Malga Salina (2092 m), situata a Incudine, in provincia di Brescia. Da qui, il percorso inizia con un'ascesa decisa in direzione delle Cime di Grom, inoltrandosi nella remota Valle Andrina. Si segue inizialmente una strada di montagna, per poi abbandonarla in corrispondenza di un piccolo segnale che indica 'Grom'. Questo deviazione conduce attraverso vasti pascoli, offrendo alle spalle una vista magnifica sul Monte Pagano (2346 m) e di fronte le imponenti Cime di Grom (2770 m) e Dossoni (2853 m). Un lungo e ripido traverso conduce al primo Lago di Grom (2340 m), incastonato ai piedi del Monte Seroti. Queste acque cristalline sono spesso abitate da stambecchi e solcate dal maestoso volo dell'aquila reale, uno spettacolo che con un po' di fortuna si può ammirare. Il sentiero prosegue addentrandosi nella Valle Andrina, in parte seguendo il torrente omonimo, fino a raggiungere un'ampia conca dove si cela il secondo specchio d'acqua, il Lago di Grom Superiore (2415 m). Questo lago, nascosto tra rocce e massi, richiede un piccolo sforzo per essere ammirato, ma la fatica è ripagata dalla vista che si apre sulle vette del Corno di Mezzodì (2961 m), dell'Adamello (3539 m), del Corno Baitone (3331 m) e dei Corni di Val Rabbia (3240 m).

La Cima dell'Avventura: Il Passo di Valle Andrina e il Monte Seroti

Il percorso si fa quindi più ripido, dirigendosi verso il Passo di Valle Andrina, una stretta depressione lungo la cresta nord-ovest del Monte Seroti. Questo passo segna lo spartiacque tra la Valle Andrina e la sottostante Conca dei Laghi Seroti, nella Val Bighera. Qui si trovano i cartelli che indicano il confine del Parco Nazionale dello Stelvio, e si apre un panorama sconfinato che abbraccia le vette del Gruppo Pietra Rossa fino a quelle delle Alpi dell'Adamello-Presanella. Per gli escursionisti più esperti e preparati, esiste la possibilità di proseguire lungo la cresta fino alla cima del Monte Seroti, prestando attenzione al terreno accidentato e affrontando il percorso con la dovuta cautela per chi soffre di vertigini.

Tracce di Storia e Natura: Il Monte Pagano e le Vie del Passato

Nei dintorni del Monte Pagano, gli appassionati di storia e natura possono intraprendere il Sentiero delle Trincee del Mortirolo. Questo itinerario storico-naturalistico, situato nella Val Camonica, è caratterizzato dalla presenza di resti di trincee e strutture difensive risalenti alla Prima Guerra Mondiale. L'escursione si snoda in un ambiente alpino suggestivo, offrendo la possibilità di incontrare la fauna selvatica locale. Sebbene l'area non sia stata direttamente coinvolta in eventi bellici, la sua posizione panoramica rivestiva un'importanza strategica fondamentale per il controllo di un vasto settore del fronte.

Raggiungere le Vette: Indicazioni per un Viaggio Agevole

Il Passo del Mortirolo è comodamente raggiungibile in automobile. Si può scegliere di arrivarci sia dal versante camuno, seguendo la SS 42 del Tonale con una deviazione per Monno, sia dal versante valtellinese, svoltando dalla SS 38 all'altezza di Mazzo di Valtellina. Una volta raggiunto il Passo del Mortirolo, si seguono le indicazioni per le località di Pianaccio e Malga Salina, punto di partenza dell'itinerario escursionistico.